25/02/2008
Gnocca per le Nozze
Tante sono le cose che si dovrebbero raccontare degli ultimi due giorni. La mattinata di sabato con mia nipote, le sue chiacchiere, le informazioni per il matrimonio, il pranzo con tutta la famiglia per festeggiare il compleanno del nonno, l’ingresso della mia dolce metà nella mia cerchia famigliare (ingresso ufficiale intendo) con il sopraccitato pranzo. Un ingresso passato a disegnare e giocare con “Topolino” e con la mia dolce piccola peste. Che nel mezzo del pranzo (quando c’eravamo fermati un attimo con il gioco “comicia per..” per poter mangiare il primo) è esordita con un “Quando finiamo questo cazzo di gioco????” Io mi devo ancora riprendere dal trauma provato a sentire dalla sua sottile e dolce vocina uscire certe parole…
Ma ora, in una sorta di ebbrezza, voglio solo segnare che in questo mese, in cui mi sono messa a dieta e ho cercato di farmi bella per queste future nozze, sono riuscita già a perdere 2kg e mezzo. Il tutto solo grazie ad un’alimentazione un attimo più attenta a evitare grassi e cioccolati vari e un po’ di moto. Ora, nonostante io abbia voglia di una crepe alla nutella o di una bella quiche stracarica di ogni ben di Dio resto c onvinta e felice della mia scelta. Nonostante io abbia il mal di gambe per la corsetta fatta con la mia dolce metà, sono felice di questi miei sforzi. Credo che, alla lunga, mi porteranno sicuramente, se non la linea (cioè un corpo da urlo, da ragazzina con un’irreale quarta) per l’abito dei miei sogni, almeno più fiato e meno colestrerolo.
08:55 Scritto da: under-pressure | Link permanente | Commenti (9) | Segnala | Tag: nipotina, amicizia, dieta | OKNOtizie |
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23/09/2007
auguri
Auguri Charlie Brown
Tua Piperita Patty...
07:25 Scritto da: under-pressure in vita | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: amicizia | OKNOtizie |
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17/09/2007
che inizio settimana...
Normalmente il lunedì mattina mi capita di scrivere della settimana che si è conclusa o del weekend.
Potrei (a livello teorico) scrivere della nana ad honorem che non ha capito che ce l'ho con lei, ma, comportandosi come se nulla fosse, mi ha raccontato (nei 10 minuti in cui ci siamo viste) come il professore che le ha fatto sostenere l'esame le abbia proposto un lavoro in una compagnia francese (certoooo,..in genere un prof propone occasioni del genere dopo dei 30, delle tesi, delle collaborazioni un pò più lunghe che un orale, non dopo un 26 che nel corso del racconta diventa 24), come tizio impazzisca per lei e come la sua amica le abbia, in confidenza, rivelato d'esser incinta (se era una confidenza non dirmelo, cribbio!!!).
Potrei raccontare come P., che piccina l'è sul serio, mi abbia detto di vedermi cambiata nei confronti della nanaadhonorem/circense. Mi ha detto "Quannto sei fredda con lei, non sei più buona come prima, che ti è successo???" Io credo d'esser ancora buona, non lo fossi avrei dovuto gonfiare come una zampogna la nana. Credo d'aver aperto gli occhi e basta. Se la nana. dopo che ho parlato con un suo amico che conosco di vista e con cui ho scambiato due parole a 11anni e poi nulla più, mi viene a dire che lui le ha detto che sono tosta ed in gamba, non sfasata come credeva lui, vuol dire che è stata lei che gli ah dipinto un tale quadro di me, no????Ora ne sono consapevole e non gliene faccio sfuggire una.....
Potrei raccontare della cenetta con P. e D.(più le rispettive dolci metà) e F. a mangiare in un ristorante sulle colline. Strada assurda lunghissima e tutte curve, ma salumi, primi, dolci e funghi fritti da ricordare..
Mi verrebbe più istintivo scrivere della discussione che hoavuto ieri con il mio ragazzo. Una discussione strana, nata alla SUA domada: "Quando vorresti sposarti?". Inizio a dire che io mi ero decisa a non toccare più argomenti simili, fino a che fose stato lui a parlarne. Ieri mi sono sentita autorizzata a farlo e forse ho sbagliato. Da una frase del genere siamo passati ad altri argomenti, fino a parlare dei parenti. Lui ridendo mi parla dei suoi nonni restii a mettere la dentiera. Cioè dico io non hanno i denti???No, mi risponde, la trovano scomoda, sai sono di un'altra generazione e non si convincono a metterli. A parte la domanda che mi attanaglia
da ieri sera (che cazzo mangiano??solo frullati e milkshake??). mi ha detto chiaramente che quando verranno alle nostre nozze non porteranno i denti. Apriti cielo. Partiamo dalla premessa che io sono precisissima, che sogno un matrimonio come dico io da una vita, mi sono impuntata. Quando qualcuno va a nozze si mette elegante questo include i denti!!!! Da lì una serie di discussioni, mutismi e ripicche. Lo amo, credo che se unirò la mia vita alla sua mi sposerò con una persona che amo, che amerò con cui mi renderà felice costruire una famiglia, ma..... MA se mi sposo con lui già so che dovrò rinunciare a tante cose, alla festa in grande come dico io, all abito da sogno, al complessino jazz, alla Morgan che mi porti in chiesa ecc...ma ai denti degli invitati no.
E' seguita una deprimente serata a piangere con il mascara (mia ultima spesuccia) di Dior chemi colava lungo le guancie. Ha comunque ragione la commessa della profumeria, Balck out di Dior è un mascara extra nero e resistente, non veniva via dalle guancie nemmeno con lo struccante classico:)
Del resto lui lo sapeva dall'inizio, ci conosciamo da 11anni, io sono Charlotte York (nel senso peggiore del termine)
Soluzioni???
10:25 Scritto da: under-pressure in vita | Link permanente | Commenti (11) | Segnala | Tag: nana ad honorem, amicizia, crisi, parenti serpenti | OKNOtizie |
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11/09/2007
giornata strana
L'11 Settembre è una data strana. La tv ci bombarda con immagini e rievocazioni (è giusto ricordare, ovvio) ed ogni anno mi sento un idiota quando sento domande come "dov'eri quando gli aerei hanno colpio le torri??" o "cosa hai pensato quando hai visto le immagini??". Il buffo è che io per qualche secondo ho pensato che la tv (l'audio, a mia discolpa, era bassissimo ) stesse trasmettendo il solito film di Bruce Willis, e mi sono pure domandata perchè il regista avesse scelto quelle inquadrature così statiche....
Quelle immagini, le telefonate delle persone che erano sul WTC, o sugli aerei, quelle voci che salutavano per l'ultima volta genitori, mogli, mariti e figli ci hanno accompagnati per le settimane successive. E, a parte farmi piangere come una fontana, ci hanno ricordato che nulla va dato per scontato...Ci sono regole che andrebbero sempre seguite. Come non lasciarci mai in malo modo con chi ci ama e con chi amiamo, perchè la vita rivela sempre delle sorprese. Ovvio che disgrazie del genere avvengono (si spera) raramente, ma è stupido rischiare. Anche senza attacchi terroistici in mezzo...
Da notare, così per ridere un pò di un avvenimento tanto tragico, che all'epoca il mio fidanzatino doveva iniziare il militare (era ancora obbligatorio) e la mia "cara amica" aka "Nanaadhonorem" sentenziò: "beh è l'inizio della terza guerra mondiale...Il tuo ragazzo andrà sicuramente in guerra, mi spiace" GULP!
12:01 Scritto da: under-pressure | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: tragedia, amicizia, nana ah honorem | OKNOtizie |
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04/09/2007
AMAREZZA
Oggi ho scritto un post che non mi sento di pubblicare, o almeno qui, dove nessuno conosce bene le gesta della nana ad honorem, come l'ho battezzata nel corso di una discussione con Law, o la circense come la chiama il mio amico Luciano. In questo post elencavo, alla spicciolata, tutte le cose (piccole o grandi) che mi hanno progressivamente allontanata da lei. Un esempio è sicuramente la sua tendenza a pretendere che il mondo giri intorno a lei. Pretendere di venire invitata a ogni cena che organizzo io o una comune amica d'infanzia, anche se lei ammette di sentirsi superiore a tutti gli invitati. La sua assurda pretesa di venire prima del mio fidanzato e offendersi se, dopo una settimana di buche e bidoni vari, decido di fare una giornata romantica con lui e ignorandola...
Oggi poi, colmo dei colmi, ricevo una chiamata. In pratica s'è recata in casa di una che non vedeva da secoli solo per sputtanare me (dicendo che faccio la segretaria, butto via la mia laurea, ecc..non capendo la differenza tra un'impiegata commerciale e un'addetta al call center) e sputtanare l'amico che mi ha fatto la chiamata dicendo che ha speso un sacco di soldi x una casa schifosa... Il tutto dopo che le ho spiegato che non mi andava il suo atteggiamento e che era ora di cambiare. Mille scuse e dopo 2giorni è ancora dietro.
12:14 Scritto da: under-pressure in vita | Link permanente | Commenti (14) | Segnala | Tag: nana ad honorem, amicizia | OKNOtizie |
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15/08/2007
Io amo l'umanità... È la gente che non sopporto.
Il titolo è un aforisma di Charles Schulz. Più o meno riassume certe mie sensazioni.
Parliamo V. Mi si presentava come una ragazza splendida l'anno scorso (è la ragazza di un mio amico) e l'anno scorso io ero veramente felice di uscire in 4. Sembrava una ragazza posata, sincera e simpatica (direi pure troppo sincera, se avesse evitato di narrarmi gli adulteri della futura suocera, forse avrebbe fatto una figura migliore). Molte persone mi dicevano di starci attenti, che era egoista ecc.. e io (ovviamente, da brava testona) rispondevo che volevo provare sulla mia pelle. Desiderio esaudito. Dopo circa un anno, fatto di email, chiacchere ecc s'è rivelata per quel che era. Mi ha dato buca al mio compleanno (dopo che avevo prenotato, avvisato 20 volte e confermato la settimana prima) perchè "avevano avuto molto da fare in ufficio e poi non avevo ri-confermato il giorno prima" . Quindi la fanciulla chiamò il mio ragazzo e disse a lui (non alla festeggiata) di scusarsi con me, mandandomi poi un laconico sms di auguri.
Da quel momento fu sempre così. Il fidanzato organizzava con noi (ma anche altre persone) e lei dava sempre buca. Molteplici le scuse. Aveva un corso, i suoi li avevano invitati all'ultimo per cena (poco conta che avessimo prenotato il ristorante), i suoi zii (odiati da lei e dal fidanzato) organizzavano qualcosa e loro si aggregavano... All'occhio esterno potrebbe essere successo qualcosa. Uno mi potrebbe dire:" magari l'hai ferita", ma non è così..assolutamente, se l'avessi ferita il suo fidanzato non continuerebbe ad essere nostro amico, ad uscire con Fabrizio ecc.
.. io non capisco, ammetto che ci sono stata male, assai. Ma poi mi sono tornate in mente le sue parole "io do priorità alla famiglia, gli amici vengono dopo". Da allora (sono passati9mesi) le occasioni in cui i nostri rispettivi fidanzati hanno cercato d'organizzare incontri e le volte in cui tutto è andato a pu..sono state molteplici. Ma anch'io ho cercato di fare qualcosa, perchè, infondo, non mi arrendo facilmente. Ho organizzato una cena per Natale. Le ho perfino preso il regalo, va da sé che la cena non si fece, per fortuna saltò prima che io mi riempissi il frigo, ma non prima che io comperassi un regalino (vendesi canotta nera in lana con swaroski..taglia unica!!). Regalo ancora impacchettato nel mio armadio. A Pasqua ho riprovato. Chiamo, facciamo 4chiacchere. Lei si dimostra sinceramente felice di sentirmi (grande attrice). E poi...la sera prima della pizza, il suo fidanzato chiama il mio e gli dice che non possono venire, dato che i genitori di lei sono stati a Genova e han portato il pesto, ergo sono a cena da loro. Da allora ho smesso di provarci.
Questa settimana lui invita me e il mio ragazzo nella loro casa al mare. Ho detto no subito. Per due ragioni. Mi ha fatto male, perchè con lei volevo costruire una bella amicizia, e perchè temevo che, a pochi giorni dalla partenza, chiamassero (il mio ragazzo ovvio) comunicandogli che i genitori di lei, degli zii o chissà che altro sarebbe andato al posto nostro..
09:20 Scritto da: under-pressure in sfoghi | Link permanente | Commenti (6) | Segnala | Tag: delusioni, amicizia | OKNOtizie |
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19/07/2007
Charlie, mi manchi..
Stamattina mi sono svegliata prima del solito (nonostante avessi dimenticato di caricare la sveglia), c'era un caldo infernale (colpa mia che non voglio dormire, per ecologia e risparmio, con l'aria condizionata accesa). Mi sono alzata ho fatto una doccia veloce e dopo un minuto ho ricominciato a sudare come un ciclista sull Izoard.
Sono andata (visto l'evidente anticipo) nel bar sotto casa a godermi una bella colazione: cappuccio, brioche e Corriere della Sera (non lo leggo il giornale cittadino, mi rifiuto di leggere notizie che spesso sembrano copia-incollate dalla rete, come è accaduto per la visita in zona di Germano e Scamarcio). Mentre ero assorta dalla pagina degli spettacoli (inizio a leggere da lì, poi passo alla cronaca, la politica, salto lo sport) entra nel bar un mio compagno delle medie che lavora in zona. Ci mettiamo a parlare del nostro ultimo incontro, di politica ecc.. (eravamo insieme alla riunione della Margherita della nostra città, io per sentire il mio Lucky parlare, lui un suo amico). Mi rendo improvvisamente conto che sono passati mesi (ero vestita con il cappotto rosso scelto da mia nipote, ricordi?) e che mi manchi, tanto.
Vorrei svegliarmi e trovare te nel bar sotto casa. Vorrei confrontarmi con te al mattino presto davanti ad un saccottino al cioccolato. Allo stesso modo mi piacerebbe venire a Sacher e scorgerti là...
Tante parole per dire che mi manchi e che, nonostante i 500 e passa kilometri resti il mio migliore amico.
Tua Piperita Patty
10:11 Scritto da: under-pressure | Link permanente | Commenti (7) | Segnala | Tag: amicizia, lontanza | OKNOtizie |
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