06/11/2007
torte in faccia
Quando la tua autostima è a livelli infimi (capita a tutti, no??), quando ti vedi cessa, e ti vedresti cessa anche se fossi Claudia Schiffer (anzi facciamo Heidi Klum che trovo veramente solare e sexy), quando è una di quelle sere in cui ti ingozzeresti solo di schifezze (infatti hai nel forno una torta al cioccolato e un créme caramel nel frigorifero) e li c’è il tuo lui….Non devi assolutamente:
- Stare in tuta e calzettoni (l’antitesi del sexy)
- Mettere (perché in tv non c’è nulla di decente) su Distraction (un programma che non mi piace ma quando non esiste una contro-programmazione che non sia “chi l’ha visto”..)
- Lasciare il tuo ragazzo davanti alla tv, mentre tu stai togliendo dal forno la torta di cui sopra.
I rischi?? Che lui veda l’inutile valletta Nina in tanga (la cui unica forse utilità è appunto stare in tanga) e faccia apprezzamenti tali che ti facciano desiderare:
- Non mangiare più dolci per i prossimi anni (desiderio svanito in un minuto)
- Lanciare la torta, rovente, in faccia al fidanzato di cui sopra…..
12:12 Scritto da: under-pressure in vita | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: amore, crisi | OKNOtizie |
Facebook
23/10/2007
sono triste
Non sai mai quando una brutta notizia ti possa arrivare. In giornate serene, in cui il tuo unico pensiero è che regalare a tizio e caio per Natale o che regali contiene il nuovo catalogo Esselunga, possono arrivarti delle mattonate in testa epocali.
Mi ricordo come se fosse ora, quando il cellulare suonò mentre attendevo il treno per il ritorno a casa, dopo una dura giornata all'università, la voce del mio storico amico d'infanzia, una voce incrinata dal pianto, titubante, mentre cercava le parole per darmi la notizia, credendomi a casa, disse "L. è morta". capendo che ero ad un'ora da casa, troppo tardi per rimangiarselo...Mi ricordo le lacrime. Tutti si muovevano freneticamente, correndo da un binario all'altro, e io ferma, come una statua di sale, la gente mi spintonava, gomitate e io ferma immobile a piangere, senza che nessuno se ne rendesse conto, o forse, senza che nessuno trovasse la cosa degna di nota..Mi ricordo la sensazione di pugno allo stomaco.
Ieri è accaduto qualcosa di molto simile. Stavo pargheggiando al supermercato, pronta a prendere la ricarica ed un burrocacao (questo freddo improvviso me le ha tagliuzzate per benino), suona il cellulare, mia mamma, immagino che voglia farsi prendere qualcosa, apro lo sportellino e mi dice soltanto "è positivo". Non sono brava ad usare le parole, posso solo dire che mi sono sentita come 7anni fa in quella stazione, e forse peggio. Ho sentito un vuoto dentro, come se mi avessero strappato il cuore, e le viscere. Mi è mancato il fiato, ho avuto solo voglia di vomitare. Ma sono ugualmente scesa a fare la spesa. Dei minuti successivi non ricordo un granchè, so che dopo aver chiamato Fabri, ho scritto un sms a Lucky e Law e che non ho avuto forza di dirlo agli altri. Credo d'aver vagato come uno zombie tra i corridoi del supermercato, mi sono sentita, come allora "rallentata", circondata da un mondo frenetico, credo di aver barcollato fino alla cassa, fino a che mi sono sciolta nell' abbraccio del mio ragazzo....
Io ci credevo. Ero convinta che fosse, dopo tutto, sano, ne ero convinta ...
Tutta sta storia mi ha veramente sballottata, scombussolata. Ieri parlando con il mio ragazzo mi sono sentita dire che sono cambiata moltissimo. Credo che abbia ragione. Se rileggo indietro questo blog non vedo dentro di me traccia di quella ragazza che sognava ad occhi aperti il brillante o la Neverfull (per i non amanti della moda trattasi di un modello di borsa di Louis Vuitton). Mia mamma voleva prendermi per Natale una spettacolare pelliccia (lo so non è politicamente corretto) e le ho detto di no. Le ho detto di no pure alla Neverfull...Non me ne frega più nulla di nulla...Sento gioia pura solo se gioco con la nipotina o se ninno il piccolino (canto tanto male che alla prima strofa di qualsiasi canzone chiude gli occhi, furbetto lui)..Provo disgusto quando sento le mie amiche disquisire di minchiate, o far cappotti a una e all'altra.... Lui dice che secondo lui sotto sotto c'è ancora la ragazza che sorride sempre...Quella spensierata...chissà dov'è finita
10:35 Scritto da: under-pressure in vita | Link permanente | Commenti (12) | Segnala | Tag: nipote, crisi | OKNOtizie |
Facebook
17/09/2007
che inizio settimana...
Normalmente il lunedì mattina mi capita di scrivere della settimana che si è conclusa o del weekend.
Potrei (a livello teorico) scrivere della nana ad honorem che non ha capito che ce l'ho con lei, ma, comportandosi come se nulla fosse, mi ha raccontato (nei 10 minuti in cui ci siamo viste) come il professore che le ha fatto sostenere l'esame le abbia proposto un lavoro in una compagnia francese (certoooo,..in genere un prof propone occasioni del genere dopo dei 30, delle tesi, delle collaborazioni un pò più lunghe che un orale, non dopo un 26 che nel corso del racconta diventa 24), come tizio impazzisca per lei e come la sua amica le abbia, in confidenza, rivelato d'esser incinta (se era una confidenza non dirmelo, cribbio!!!).
Potrei raccontare come P., che piccina l'è sul serio, mi abbia detto di vedermi cambiata nei confronti della nanaadhonorem/circense. Mi ha detto "Quannto sei fredda con lei, non sei più buona come prima, che ti è successo???" Io credo d'esser ancora buona, non lo fossi avrei dovuto gonfiare come una zampogna la nana. Credo d'aver aperto gli occhi e basta. Se la nana. dopo che ho parlato con un suo amico che conosco di vista e con cui ho scambiato due parole a 11anni e poi nulla più, mi viene a dire che lui le ha detto che sono tosta ed in gamba, non sfasata come credeva lui, vuol dire che è stata lei che gli ah dipinto un tale quadro di me, no????Ora ne sono consapevole e non gliene faccio sfuggire una.....
Potrei raccontare della cenetta con P. e D.(più le rispettive dolci metà) e F. a mangiare in un ristorante sulle colline. Strada assurda lunghissima e tutte curve, ma salumi, primi, dolci e funghi fritti da ricordare..
Mi verrebbe più istintivo scrivere della discussione che hoavuto ieri con il mio ragazzo. Una discussione strana, nata alla SUA domada: "Quando vorresti sposarti?". Inizio a dire che io mi ero decisa a non toccare più argomenti simili, fino a che fose stato lui a parlarne. Ieri mi sono sentita autorizzata a farlo e forse ho sbagliato. Da una frase del genere siamo passati ad altri argomenti, fino a parlare dei parenti. Lui ridendo mi parla dei suoi nonni restii a mettere la dentiera. Cioè dico io non hanno i denti???No, mi risponde, la trovano scomoda, sai sono di un'altra generazione e non si convincono a metterli. A parte la domanda che mi attanaglia
da ieri sera (che cazzo mangiano??solo frullati e milkshake??). mi ha detto chiaramente che quando verranno alle nostre nozze non porteranno i denti. Apriti cielo. Partiamo dalla premessa che io sono precisissima, che sogno un matrimonio come dico io da una vita, mi sono impuntata. Quando qualcuno va a nozze si mette elegante questo include i denti!!!! Da lì una serie di discussioni, mutismi e ripicche. Lo amo, credo che se unirò la mia vita alla sua mi sposerò con una persona che amo, che amerò con cui mi renderà felice costruire una famiglia, ma..... MA se mi sposo con lui già so che dovrò rinunciare a tante cose, alla festa in grande come dico io, all abito da sogno, al complessino jazz, alla Morgan che mi porti in chiesa ecc...ma ai denti degli invitati no.
E' seguita una deprimente serata a piangere con il mascara (mia ultima spesuccia) di Dior chemi colava lungo le guancie. Ha comunque ragione la commessa della profumeria, Balck out di Dior è un mascara extra nero e resistente, non veniva via dalle guancie nemmeno con lo struccante classico:)
Del resto lui lo sapeva dall'inizio, ci conosciamo da 11anni, io sono Charlotte York (nel senso peggiore del termine)
Soluzioni???
10:25 Scritto da: under-pressure in vita | Link permanente | Commenti (11) | Segnala | Tag: nana ad honorem, amicizia, crisi, parenti serpenti | OKNOtizie |
Facebook
10/09/2007
che mi prende??
Esattament
e non ho una risposta... So che mi sento VECCHIA. So che sono arrivata in un punto della mia relazione in cui lo vorrei ai miei piedi con un anello a farmi una di quelle proposte che ti fanno sciogliere, una di quelle che colorano l'immaginazione di ogni fanciulla...Non chiedo proprio una stile La sposa in fuga con Gere che dice cose splendide alla Roberts, non pretendo quella fantastica e perfetta che fa Aidan a Carrie in Sex and the City, ne quella di Harry a Charlotte.
Tanto tempo a ne ho ricevuta già una. Nessuna parola in grado di toccarmi il cuore, solo un anello bellissimo e luccicante. Ma sapevo in cuore mio che qualcosa non andava. Ora che so che la persona che ho al mio fianco è giusta, manca quel particolare per farmi sentire apposto, per farmi sentire che stiamo andando nella direzione giusta....
Da parte mia ho deciso che smetterò di chiedergli di fare un passo in questa direzione, e continuerò a sognare ad occhi aperti....
NB il fanciullo sapendo questo mio desiderio mi ha regalato una pin (una spilletta di metallo x intenderci) con su diseganto un diamante.. che mi abbia velatamente sfottuta??
17:00 Scritto da: under-pressure in vita | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | Tag: amore, crisi, gioielli | OKNOtizie |
Facebook
07/09/2007
Diamond ring
Da quando ho girato la boa dei 29, e vedo avvicinarsi con grande velocità il traguardo dei 30, ci sono molti pensieri che affollano la mia testolina.
Circa 5 anni fa desideravo, per i 30 aver conseguito la laurea, avere un lavoro fisso, avere una casa mia, essere indipendente, essermi sposata felicemente e perchè no, avere dei pargoli. Ora faccio un bilancio e vedo che il mio progetto non l'ho completato...
- La laurea c'è (ma da come la mia generazione viene calcolata, noi e i nostri 1.000 euro al mese, credo che avrei pure potuto risparmiare quei 15.000 euro che i miei avran speso x la mia istruzione e darli come caparra per l'apertura di un negozio!!)
- Il lavoro pure. Ho miracolosamente, un lavoro FISSO. Lo stipendio non è quello che vorrei (fossimo nell'epoca pre-euro non mi lamenterei tanto), ma ho un lavoro, senza spinte, senza raccomandazioni. Cosa non da poco.
- La casa c'è. Non è del tutto mia (è mia e della banca), ma va bene così..fino a che la banca si accontenta che le versi la rata del mutuo e non mi impone la scelta del colore delle pareti...
- Indipendente lo sono sì e no. Dipendo ancora molto dai miei genitori, sto lentamento recidendo il cordone ombelicale..pianino pianino..e credo che ci riuscirò.
11:02 Scritto da: under-pressure in vita | Link permanente | Commenti (16) | Segnala | Tag: amore, crisi, gioielli | OKNOtizie |
Facebook

