20/09/2007

sono stata incatenata

in una giornata strana (stranamente fredda, tanto per cominciare), in cui mi rendo solo ora d'essermi vestita come una delle ragazze di Betty Moore, intendendo come ragazze non le utenti, ma le "vittime" dello spirito d'osservazione della blogger (già mi vedo descritta, leggings neri, ballerine nere, abitino nero sopra il ginocchio, giacchetta in pelle bianca, borsa balenciaga, ma mi posso giustificare dicendo che le ballerine sono per il mal di schiena e i leggings per tenere fermo il cerotto, sempre per il mio mal di schiena ), mi trovo ad essere "incatenata" dalla carissima tempestina (se ti becco...). A mia volta non "incatenerò" altre blogger, anche se mi piacerebbe legger le figure di.. di personaggi come LCD, Law, Pimpa, Matucccio e compa bella...

Dunque momenti tragggici, stranezze varie e figure di merda...mumble mumble.....Solo 8?????

  1. Quando ero adolescente (e non prendevo la pillola o simili) nei primi giorni del ciclo stavo malissimo. Regolarmente vomitavo come il peggiore degli sbronzi. Un giorno, mentre sfoggiavo per la prima volta degli sfizziosissimi stivaletti in tela beige, inizio a star male, malissimo. Mi alzo schizzo in bagno, e imbrocco la porta del bagno dei maschi  (quello delle femmine era lontanissimo dalla mia classe e le bidelle mi avevan dato il permesso di usare quello dei maschi).  A cose finite, esco dal bagno ed incontro il ragazzo che mi piace. Volo al lavandino mi bagno il viso e lui serafino.."Emma, ti sei vomitata sulle scarpe" (guardandola a posteriori almeno conosceva il mio nome).
  2. Sempre quando ero adolescente (che a ben vedere è stato il mio periodo buio) per far la strafiga mi sono seduta, invece che come gli altri sulla panchina, in bilico, in alto sullo schienale. Come un pappagallo su un trespolo. Ma volevo che lui mi notasse, tempo trenta secondi e mi sono ritrovata dall'altra parte della panchina schiena a terra, gambe al cielo, testa dolorante fra la preoccupazione (poca) e l'ilarità (tanta) della compagnia.
  3. Tra due e i tre anni ho cercato di bere sia la colonia della mia mamma sia il liquore al caffè di papà (ricordo ancora vagamente le urla)
  4. Da piccina io ed il mio amichetto del cuore ci eravamo inventati i giochi più scemi. In primis corsa di lumache: ognuno ne sceglieva una le mettevamo in rettilineo e vinceva chi tagliava per prima il traguardo. Lui spesso scambiava la mia con la sua...nella maggioranza dei casi non me ne accorgevo, se succedeva e facevo valere le mie ragioni le pigliavo. Da non dimenticare poi il lancio della ciabatta (dall'altalena si lanciava la ciabatta o zoccolo e vinceva chi la mandava più in là..abbiamo passato pomeriggi interi ad arrampicarci per riacciuffare quelle finite sugli alberi). Concludiamo con la nostra fabbrica di profumi, il tutto consisteva nel distruggere il giardino della nonna di lui, strapparne ogni fiori e mescolarlo con l'alcool rubato nella cucina di mamma...
  5. Non ho mai saputo tener a freno la lingua. Da piccola ero magrissima, al mare una signora bene in carne mi guarda e dice a mia mamma " ma la bambina è sana??è così magra povera piccina" e io, dall'alto dei miei 2anni, rispondo "meglio magra che cicciona come te!!"
  6. Ho sempre vissuto nel mondo dei sogni, sono sempre stata una vera fagiola. A 13anni mi hanno dovuto spiegare cos'era un preservativo dopo che tutti (tranne me) avevan riso ad una barzelletta che li aveva come protagonisti (mi nutrivo di E.A.Poe, V.Hugo ma ignoavo l'esistenza dei goldoni, che bimbetta strana). A 18 mi hanno dovuto spiegare come si facevano i pompini ecc...il tutto fatto su una panchina sul lungo fiume, utilizzando il mio braccio...l'espressione dei passanti non me la dimentico+. A 15 a mie compagne di scuola che parlavan del trip che si erano fatte ho chiesto dove eran andate in gita..
  7. Ho incrociato un premio Nobel e tutto quello che sono riuscita a fare è sbattergli contro, pestandogli il piede (mi scusi sig. Fo...)
  8. Rincorrevo il mio prof per la tesi, lo incrocio sulle scale e cerco di frenare, le ciabatte partono, mi trovo scalza, lunga sulle scale aggrappatta allo scorrimano. Luuunga....davanti al mio prof, quello per cui avevo una venerazione più unica che rara..Mi stupisco mi abbia fatta laureare

  9. ora le figuraccie le ho postate, non incateno nessuno, ma se qualcuno che mi legge  avesse voglia di cimentasri, si consideri incatenato!!!

16:40 Scritto da: under-pressure in blog life | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | Tag: figure di... | OKNOtizie |  Facebook

20/07/2007

cime tempestose

credo, ai fini di non essere invitata dai miei vicini di casa a trasferirmi immediatamente, di dover smettere di cantare certe canzoni alle730 di mattino, anche perchè la mia voce non è adatta (modo elegante per dire che quando canto sembro una cornacchia)....

 

Aggiornamento delle ore 1024: dopo aver trovato la Bush su youtube ho dato un occhio ai suoi vecchi successi..il mio capo è entrato mentre canticchiavo Babooshka...la figuraccia è completa oggi:) 

09:25 Scritto da: under-pressure in vita | Link permanente | Commenti (12) | Segnala | Tag: musica, figure di... | OKNOtizie |  Facebook

15/05/2007

martedì

Mentre gironzolo su Myblog e cerco dispertamente di capire il funzionamento dei link (come e dove diavolo li metto??) guardo fuori e vedo incombere il temporale. Me e la mia abitudine di ignorare bellamente le previsioni del tempo. Le ignoro con più gusto da quando Giugliacci ha lasciato che Striscia la Notizia lo rendesse una macchietta di se stesso. Ma il colpo di grazia alla loro autorità si è avuto quando in uno dei NON telegiornali delle reti mediaset (calcolo show "studio-aperto" per la sua propensione a riempire mezz'oretta di informazione con tornite gambe di vallette, video scandalosi di You tube, backstage di calendari di ex pupe, relengando ai 5minuti iniziali quelle che dovrebbero essere notizie, e, ovviamenteil  "tg4", per motivi universalmente noti) ha messo alle previsioni ragazze con seri problemi di dizione ma la propensione a far vedere ciò che di bello la natura ha dato loro(ovvio che non si parli di intelligenza).

Ed ora per questa mia scarsa fiducia  mi ritrovo in jeans, sandali e tshirt...

Ma se prenderò l'ennesimo raffreddore della stagione lo devo pure a ciò che è successo ieri pomeriggio. Senza tanti giri di parole a causa della giacca che tenevo in mano (mia madre mi aveva chiamato alle 7.30 del mattino per dirmi:"prendi su una giacca pesante, dicono che pioverà" , da notare le previsioni han sbagliato di 24 ore buone), delle borse, dei fascicoli per l'ufficio mi sono chiusa la caviglia in una di quelle pesanti porte di metallo, finendo lunga distesa come una pelle d'orso davanti ad un camino. Peccato che il tutto avesse luogo in una delle vie più frequentate della mia città. Peccato che la mia caviglia si sia gonfiata come un souflè, peccato che mi faccia un male cane e che oggi ripensando a ieri abbia deciso di evitare la giacca, al fine di evitare l'ennesimo volo....che testa che sono...

11:42 Scritto da: under-pressure in blog life | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | Tag: vita, figure di... | OKNOtizie |  Facebook