18/02/2008

se il buon giorno si vede dal mattino

..se l'andazzo della settiman1acd21f4fdb3b9ca0f096c12734a8a9d.jpga si vede dal lunedì..oggi dovrei chiudermi in casa e uscirne domenica prossima. Questa mattina, nell'ordine, la sveglia non ha suonato, mi sono preparata alla velocità della luce e sembra che io sia stata pettinata da telespalla Bob. Dopo di questo la macchina ha deciso che era ora di prendersi un giorno di ferie. Attendo ancora il responso dell'elettrauto. Sarà solo la batteria?? E quanto mi costerà quel solo??E perfortuna che mio papà mi è venuto a prendere, altrimenti mi sarebbe toccato venire al lavoro a piedi. Continuiamo con mia mamma che mi tira fuori, da un cassetto nascosto e segreto, mezzo kg di partecipazioni, sacchettini (con confetti che parlano fra di loro, avendo negli anni preso vita) e menu. Il tutto per arrivare alla conclusione che i matrimoni più fighi e sfarzosi sono (almeno quelli del cassettino di mamma) finiti nel giro di un annetto, forse due...

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06/08/2007

vacanza-parte seconda

Eccomi al lavoro, avrei voluto un rientro meno tragico, ma va bene così. La "tragggeddia" ha avuto luogo per svariati motivi:

  • Il viaggio lunghissimo tra nostra località marittima e l'aeroporto di Barcellona( vai in stazione, prendi il treno, arriva a Clot, cambia la metro e perditi un paio di volte, visti gli assurdi lavori in corso, arriva a Plaza de Catalunya, piglia un altro bus x l'aereporto)
  • Il caos che regnava nell'aereoporto, una confusione incredibile..a944530f2a7882434b04e9cbf09c94be.jpg
  • Nè io ne il mio lui stavamo alla grande..
  • Arrivati a Malpensa, intonti, stanchi, con la consapevolezza di avere davanti a noi almeno un oretta e mezzo di auto con mio fratello (Schumacher alla guida di una crysler familiare) più una sulla mia macchinetta per arrivare in campagna dove ci aspettavano i nostri genitori, scopriamo che i bagagli non sono stati caricati. Lo scopriamo nel modo più triste. Tutti i passeggeri del volo hanno atteso, invano, ai nastri i loro bagagli, fino alla scomparsa del nostro numero dal monitor e la consapevolezza che tra tutti i passeggeri, solo 4 o5 avevano ritirato una valigia.
  • Segue coda di circa un oretta per fare la denuncia....

Ciò che mi fa sorridere è che ho passato ora un 20minuti con un tizio della malpensa. 20minuti, interminabili, in cui ho descritto mille volte le due valigie, e ho scoperto che azzurra ce l'hanno in pochi, mentre blu notte, anonima come il mio tesoro, in mille.... Parlando (si le nostre valigie sono arrivate oggi, cioè arriveranno a casa fra2giorni) mi ha chiesto cosa avevo dentro e alla parola "biscotti" mi ha spiegato che non si imbarcano mai cibi e cibarie non nel bagaglio. Perchè???Perchè in caso di perdita di valigia, se il cibo che vi è contenuto dovesse andare a male e puzzare, le valigie verrebbero messe in un inceneritore per una questione di salute....Fortuna che sono biscotti tipici catalani e che sono secchi:)

Ma sono felice della vacanza. E' dolce il mio tesoro, addormentarsi mano nella mano è divino (anche se dopo 2minuti mi giro dall'altra parte ronfando). Per 7giorni lui (non spiccicando una parola di spagnolo) ha parlato solo con me, ma sostiene di non averne sentito il peso, e nemmeno io........ 

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03/08/2007

vacanza

Lui dorme dalle 230 (uomo vitale, si e'addormentato mentre guardava i Simpson in spagnolo, la cosa +divertente mai tradotta). Io giro qui ma senza particolare fortuna...pensierini sparsi sulla vacanza:

  • ho rotto la digitale(ole')
  • ho rotto l'orologio che mamma mi aveva prestato (ole')
  • in sto albergo mangio fritto da 1settimana
  • ma sono felice....

a luned¡....

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25/07/2007

Partire è un pò...tiè---

Domani è il mio ultimo giorno in blog e conseguentemente l'ultimo di lavoro. Seguirà una settimana di relax. E ne ho bisogno di sto benedetto relax..

Negli ultimi giorni sto incamerando stress x i prossimi 10anni:

  • sono stata male (e sto male) con malditesta, mal di stomaco (c'è chi sta male di stomaco ed intestino al ritorno dalle ferie, chi, come me, si mette avanti, risparmiando un sacco di tempo)
  • Ho impiegato mezz'ora a ricordarmi la combinazione della mia valigia (mia mamma non l'ha messa via aperta, ma chiudendola e girando i numerini..se pensate che non la uso da luglio 2005...)
  • sto angosciandomi da morire su tematiche tipo: quanto può pesare una valigia per salire su un aereo?20kg??un massimo di 32??calcolano solo me o fanno la media con quella del mio ragazzo(Che quindi, se mi ama, dovrà portare il minimo indispensabile??)
  • che porto??quante scarpe??la borsetta di Gucci si??e se me la ciullano in albergo??
  • e oggi la cigliegina sulla torta..inizio a domandermi quanti soldi portare con me. Pochi, mi dico io, tanto ho il bancomet e la carta di credito (che va a singhiozzo ad esser sinceri). Poi un flash. A gennaio scorso mio fratello (che lavora in banca) mi ha fatto cambiare conto e tadan..niente bancomat abilitato x l'estero...ora che faccio??

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23/07/2007

Amori passati


Da quando oggi ho letto il peggior appuntamento di Law sono giunta alla conclusione che molti dei miei sono stati caratterizzati dalla mediocrità. E, a ben pensarci, è meglio ricordarne uno orrendo che dieci deprimenti...

Dai 14anni fino ai 15 i miei "appuntamenti" non erano veri appuntamenti..si trattava più o meno di girare dei limoni (come si dice dalle mie parti) al parco giochi...seduti sulle panchine, o , con contorsionismi incredibili, stando seduti su due altalene diverse...

Ricordo però quello che all'epoca mi sembrò il mio primo appuntamento: Fabrizio .
Questo Fabrizio aveva 19anni (cioè ben 4 in più di me). Venne a prendermi al bar dove mi trovavo con le mie amiche. Io mi sentì terribilmente grande: mi veniva a prendere in auto(una fiesta sgangherata color blu oltremare, di cui, a causa della cotta avevo imparato la targa a memoria)!
Ricordo lo sguardo delle mie amiche posarsi su di me con quella luce negli occhi che significava "ahaha...la santarellina gliela sgancia stasera!". Ma a me tutte ste cose sembravano prive di importanza. Lui mi aveva a lungo corteggiato con telefonate, dedicandomi canzoni (Tozzi..mi dedicava Tozzi e io mi ero presa una cotta..ma quanti neuroni avevo?2?), mi aveva riempito il cervello (ce n'era di spazio avendo 2neuroni) di parole dolci e promesse. In più lui era piuttosto belloccio (sul genere Scamarcio, cioè tipicamente meridionale ma belloccio e di fascino).
Salgo in macchina e iniziamo a parlare con in sottofondo Tozzi (da quella sera lo detesto). Mi dice che mi vuol portare in un posto molto bello e romantico...tempo 2minuti la macchina si ferma non davanti ad un bel locale (come avevo suggerito io) ma accanto al greto del fiume per vedere le stelle (bugiardo). Mi da un regalo che io scarto cmq emozionata (cavolo che pirla) . Si trattava di un Trudi a forma di gatto (forse avevo ammorbato pure lui parlando del mio gatto). Sono felice, sto ringraziando e piegando la carta da pacchi, quando me lo ritrovo addosso, la sua lingua nella gola (cof cof non respiravo), le sue mani nei pantoloni, intente a combattere coi miei jeans. Mi divincolo, gli spiego in maniera educata che sono troppo giovane per fare sesso e che comunque voglio essere sicura della persona che ho davanti.
La sua risposta allora mi ferì, ora mi fa sorridere. Lui mi guardò fisso e disse: allora rendimi il Trudi, tanto Natale è vicino lo reciclo. Io risposi "con la prossima che vuoi portarti a letto?? ". Come fini??
Lui ci riprovò 2anni dopo, quando era fidanzato con una trentenne, io bastardamente feci in modo che lei lo sapesse (ero stronzetta) Ora se mi incontra non mi saluta e mi guarda malissimo. La sua ex mi ringrazia spesso per il pericolo scampato.

Qualche anno dopo (ne avevo19) incontro in discoteca Federico. Occhio azzurro, capello scuro. Bello da pazzi. Parliamo vicinissimi dato che il rumore della musica è assordante. Ci piaciamo subito, c'è chimica...Parlando a pochi cm l'uno dall'altro scappa un bacio. Bello, lento, tutti ci ballando in torno, nel casino e noi lì, labbra contro le labbra. A posteriori potrei descriverlo come quello fra Accorsi e Martina Stella in "l'ultimo bacio". Restiamo d'accordo di uscire il venerdì successivo.
Andiamo a bere qualcosa, facciamo due chiacchere, riportandomi a casa sono ancora baci su baci. Una serata splendida. Sotto casa ci fermiamo a parlare. Li scopre che amiche ho e scopre che la sua ex era amica mia. Ammette che vorrebbe tornarci, quasi mi si mette a piangere davanti sostenendo il suo infinto amore per lei.. Io gli auguro ogni bene e salgo delusa e depressa. Per la cronaca ora sono felicemente sposati e io e sua moglie non abbiamo mai parlato di questa serata.

E potrei continuare con Gianfranco che, candidamente, durante una cenetta a lune di candela, ammise che mi amava per il mio culo (all'epoca perfetto, poi distrutto da una dieta alla Britney Spears).

Ma come potrei dimenticarmi di colui (non merita nemmeno che io scriva il suo nome) che, una volta riportata a casa, dopo avermi ricoperto di smancerie ed affini, abbozzò un "Dai fammi vedere la patonza". Ma caspita dov'è il romanticismo?? Buffo pensare che pure quest'uomo si sia sposato, con una ragazza moolto carina ma con 2neuroni che non riesce a mettere insieme due frasi a pagarle oro, ma comunque ha trovato una donna che non scoppi a ridere a certe richieste...

Ma perchè mi dovrei dimenticare di Stefano?Sardo, non particolarmente alto, ma carino. Passai con lui un bellissimo pomeriggio, camminando mano nella mano, mangiando un gelato (avevo17anni), chiaccherando in un tiepido pomeriggio di giugno. Mi ricordo ancora che abito portavo, che ci sedemmo sui gradini del mio liceo e ci baciammo a lungo... Ricordo pure che disse che avrebbe chiamato e non lo fece e quando lo incontrai dopo pochi mesi e gliene chiesi il motivo mi rispose da gentleman:
-guarda avevo capito che tu non scopavi ancora e io ho bisogno di una donna al mio fianco, perchè ormai sono uomo...

Menzione speciale, visto che scrivo su Internet merita Leonardo. In internet ho trovato il mio+caro amico, e sto essere . Con Leonardo mi frequentai abbastanza a lungo. Venne lui da me, si dimostrava affabile, romantico, pieno di attenzioni(mi ricodò che si presentò con delle rose blu e poi mise in auto la canzone di Zarrillo, ma uno con gusti normali, no???). Finalmente decisi di andare a vederlo nel suo territorio, e lì si dimostrò per quel che era: un demente! A parte una colazione sotto i portici di Bologna, una passeggiata mano nella mano. Presto scoprì che era già innamorato, non di me o di un'altra, ma di se stesso! La cucina della sua casetta (graziosa, lui del resto aveva 27anni e vendeva case) era vuota, solo integratori alimentari da bodybuilder. Il bagno era pieno di creme per le rughe e profumi, nemmeno da Sephora hanno tanto assortimento. Momento indimenticabile quando mi ha fatto sfogliare il catalogo della Rolex dicendo che se ne voleva prendere, perchè la gente su aveva solo quel tipo di orologio. Insomma un superficialone, che mi chiese una mia foto digitale. Quando chiesi il perchè la risposta fu:
-tengo un archivio delle ragazze con cui esco.
Il peggio fu che me lo fece vedere......

Ma perchè non citare quello che era stato con la mia compagna di classe (il nome di lui mi sfugge) e mi chiese di uscire. Dissi di no, che non sarei uscita con l'ex della Lorenza e lui serafico: "no non sono io...sono il suo fratello gemello, vedi io ho gli occhi azzurri, mio fratello no!" Per inciso portava le lenti azzurre, che gli conferivano gli occhi+irreali dell'Emilia Romagna.

Il brutto è che ho incontrato tanti di quei pirla che potrei scrivere un trattato...

15:25 Scritto da: under-pressure | Link permanente | Commenti (6) | Segnala | Tag: amore, sfighe | OKNOtizie |  Facebook

07/06/2007

rieccomi qui..

Mentre sulle pagine dei giornali leggo le varie liti dei grandi della terra sul riscaldamento globale (come nel migliore dei condomini, il prossimo grandino sarà litigare sul colore da dare alla  facciata, come nel condominio di mia madre, in cui c'è una lotta all'ultimo sangue tra il giallino e rossiccio), mi riprendo dagli ultimi giorni.

Come va??Non lo so. Resta un'amarezza di fondo. Amarezza che nasce dall'ambito lavorativo, dal confronto con un capo che arriva al lavoro alle 1130, va a casa alle 1210 e poi si presenta nel pomeriggio, magari verso le 3.30 (con un'oretta di ritardo), incavolato perchè l'ho chiamato sul cellulare (in orario lavorativo) disturbandolo nella pennichella. Amarezza che nasce dalla collega e dalla sensazione d'essere come Fantozzi in uno degli episodi della saga. Quello in cui tutti i colleghi, una volta timbrato, sono sul tetto a prender il sole, mentre il rag. Ugo è giù a sgobbare...

Dall'altro fronte (l'amicizia) temo  d'aver sbagliato tutto. Ho l'impressione che quando cresciamo non riusciamo +a farci dei veri amici (quelli che ti sostengono, non ci giudiano, non ci sputtanano), ma solo dei conoscenti, con cui passare bei momenti, scherzare, chiaccherare e nulla di più. Credo che io da piccolina (ma che si poteva pretendere dalla mia capacità di giudizio?avevo10anni) abbia puntato sul cavallo sbagliato. Certo una vocina avrebbe dovuto avvertirmi di non fidarmi di una che morsica a sangue la sorellina minore o un'altra che ci rompe le palle perchè lei ha una camicia di Valentino (il tutto a 9anni), ma nessuno nasce imparato...Quindi credo d'essermi giocata l'occasione d'avere amici (nella realtà) splendidi come Law, Matu, Uedra, Seirene, LaPimpa, Sublime (in ordine assolutamente casuale), amici che mi sentono giù e intervengono, magari scrivendomi una mail come quella di Sublime che, nonostante mi abbia fatto piangere, mi ha fatto tanto tanto bene...E forse avere amiche soprannominate "nana ah honorem" o "circense" dovrebbe farmi riflettere....

Per quanto riguarda il rapporto con il mio Lui..beh dal mio p.d.v. è migliorato. Finalmente ha fatto  un gesto dolce, di cui avevo bisogno. Dopo aver inzaccherato il divano s'è presentato conqualche detersivo x smacchiarlo. Detersivo che non ha funzionato (la macchia blu è diventata azzurra) mache ho apprezzato tantissimo. In più s'è presentato con il taccuino della moleskine che volevo (ecco io cerco da secoli quello con la carta per acquerelli,ma è introvabile nela nostra cittadina, tanto che io lo comperavo a Milano),  ma è il pensiero che conta, e lui a pensato a me...

12:10 Scritto da: under-pressure in vita | Link permanente | Commenti (13) | Segnala | Tag: vita quotidiana, sfighe | OKNOtizie |  Facebook