03/12/2007

GULP

cuse iniziali d'obbligo per non avere messo il naso qui dentro per tanto tempo..lo so che una settimana è lunga, ma qui in ufficio è stata lunga senza la bellezza di due colleghi a casa ammalati e altri che si eran presi da mesi ferie e permessi...
Ieri il mio tesoro mi ha portato qui, così senza un motivo...Ho passato il pomeriggio a bearmi in negozietti deliziosi, sbavare per borse fantastiche e a dir poco mitiche (no quella a quadrifoglio di Trussardi dell'anno scorso non era più disponibile), deprimermi quando c'era l'abitino turchese di cavalli a soli 100 euro, ma in una impietosa taglia 36 (lo sguardo sconsolato della mia dolce metà che mi riporta sulla terra con un "Tanto non ci entri " non fa molto bene all'amor proprio!!) e fare qualche regalino (sono riuscita a prendere delle chiccose salviette di trussardi da regalare a chi ha già tutto ed una casa con 5bagni, dei cioccolatini Lindt per i pensierini, il carbone per S.Lucia ecc..).

Alla sera, con la testa e gli occhi pieni di moda e alla ricerca di roba SERIA, mi sono messa davanti a Report. Tema della serata la moda.

Ecco le scoperte (mooolto schematizate di ieri sera):

Anna Wintour, direttrice di Vogue America, donna con il peggior caschetto ed un paio di occhiali scuri che le nascondono in genere mezza faccia, il tutto su un corpo taglia 36 (a lei il vestto di ieri di Cavalli sarebbe andato a pennello) ha in mano il mondo della moda...ok questa non sarebbe una notizia, era già risaputo..Quello che non era mai stato detto in maniera esplicita era che la signora, nonostante le sue origini europee, fa di tutto per rovinare la moda europea a favore di quella americana (che per quanto ci riguarda, all'infuori di C.Klein e R.Lauren non esiste).Il suo modo originalissimo è stato negli ultimi anni obbligare la settimana della moda a diventare una maratona di 3-4giorni in cui tutto si deve concentrare per amore di sua maestà, dando incredibili svantaggi per le nuove leve (se il tempo è poco vado da chi è affermato, non dai giovani).

Passiamo poi all'altrettanto simpatica figura della sig. ra Carla Sozzani (tralasciando il fatto che di glamour ha pochino...per lo meno per i capelli che lasciati fluenti sulle spalle mi sembrano fuori luogo per una sig.ra della sua età). Dal servizio scopriamo che non da spazio a nessun fotografo italiano a parte suo figlio, che il suo compagno lavora per le case di moda come curatore delle campagne pubblicutario (ben spesato) e che lei stessa pochi anni fa è stata profumatamente pagata per dare consulenze ad una casa di moda...la cosa puzza di conflitto di interesse

concludiamo con il mito del made in Italy che è stato infranto  in pochi momenti...il servizio si può riassumere così:
- buona parte delle borsette dei nostri sogni, che noi prendiamo buttando nel cesso uno stipendio, alla ricerca del made in Italy, della qualità sono fatte da Cinesi in Italia, lavoratori che non lavorano direttamente dalle grandi case ma per terzisti che sono assunti dalle grandi Maison...Questi cinesi  (o in un caso napoletani) sono nella stra-maggioranza dei casi IN NERO..
-una borsa di prada costa in materiale 2 euro, ci aggiungi 27 euro di manodopera, arrivi a meno di 30 euro e la borsa in via montenapoleone la paghi 440...
-la borsa di Fendi ha costi simili..nylon, pezzi di pelle e un 30 euro di manodopera, costo finale..700 euro..
-DG fa fare le borse in Cina, le fa ritornare in Italia e le fa completare da cinesi che appongono il marchio Made in Italy...ma è made in Italy questo??

18:01 Scritto da: under-pressure in cinema e tv | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | Tag: shopping | OKNOtizie |  Facebook

29/10/2007

la mia topolina...

Stiamo giocando a "vendere". Il gioco consiste nel creare un'esposizione di oggetti (in genere collane, bracciali di plastica e borsettine, porta monete di accesorize). Io sono la cliente, fingo di entrare e chiedo di vedere qualche articolo, un bracciale di hellokitty per me, un portamonete per un regalo che devo fare ecc..mia nipote mi fa vedere la mercanzia, inventa prezzi, espone le qualità dei prodotti fino a che dico:

-dovrei prendere una collana per mia nipote..

e lei, scordandosi d'essere la venditrice...

-per me zia???mi regali una collana???

 il mio dolce topolino-- 

10:51 Scritto da: under-pressure in vita | Link permanente | Commenti (8) | Segnala | Tag: nipotina, shopping | OKNOtizie |  Facebook

13/09/2007

sto crescendo

Tante piccole cose (oltre alla malcelata voglia di metter su famiglia) mi ricordano che sto crescendo/maturando/invecchiando/diventando come mia mamma (teoria purtroppo vera della Seirene).

Tra queste, insieme alla scomparsa dei brufoli, ho notato che è variato il mio modo di aggirarmi tra i corridoi del supermercato.

Innanzitutto faccio la spesa nello stile della mia mamma, guardando il prezzo al Kg o unitario, confrontando qualità, quantità prezzo. Vado al supermercato da sazia per non incappare in tranelli da golosa. In più compero (riempiendomi lo sgabuzzino) tutti i prodotti che non vanno a male (deodoranti, carta da forno, spazzolini, shampoo e affini) solo quando sono in offerta...Mi sto tramutando in una casalinga disperata e la mia dolce metà mi prende terribilmente per i fondelli..

Sto  maturando/invecchiando/diventando come mia mamma anche per come apprezzo cose che prima trovavo inutili o prive di valore. Amo per esempio passare una sera tranquilla in casa (mentre quando ero piccina una "sera" degna di tale nome era da passarsi rigorosamente fuori casa), amo cucinare per quelli che amo (finendo poi come ieri sera a far marmellate e guardare Grey's Anatomy fino alla mezza con gli occhi che si chiudevano), amo curare la mia casa perchè so a cosa rinuncio per averla e pagare il mutuo (a proposito di rinunce, c'è un principe azzurro disposto ad esaudire un desiderio  consiglio questo sito)..

Sono cresciuta /invecchiata, fate voi, perchè guardo con tenerezza le coppiette di adolescenti sulle panchine del pubblico passeggio..Penso a ciò che mi sono fatta sfuggire io a quell'età con il mio carattere chiuso. Rimpiango il tempo perduto (così come fra altri 10 anni rimpiangerò questi momenti, buttati via dietro una scrivania e passati troppo in fretta)..

Ho finalmente capito chi vale la mia amicizia, il mio amore, il mio tempo ..

Sto crescendo perchè continuo a fare nella mia testolina bilanci... 

10:05 Scritto da: under-pressure in blog life | Link permanente | Commenti (9) | Segnala | Tag: shopping | OKNOtizie |  Facebook

27/07/2007

inizia la mia settimana di ferie...

ed oggi eccomi qu2810e5f67ab6f59e1d927f7a11565145.jpgi a Milano con il mio lui alla ricerca del mio regalo di compleanno..

Ad essere sinceri sono felice di prendere con lui il treno dei pendolari. Certo, ho fatto per anni (durante l'università) la spola tra la mia città e Milano, ed ho odiato Trenitalia, i suoi ritardi, l'odore acre che impregnava certi vagoni, il rumore assordante, la disperazione quando il treno di punto in bianco si fermava per 30 minuti a Tavazzano. Impazzivo quando il tizio seduto vicino a me si toglieva le scarpe, abitudine di molti orientali, o quando attaccavano a mangiare improbabili paninazzi con la cotoletta , abitudine più italica, anzi tipica dei treni che provenivano dal sud, ma c'era pure l'abitudine, cosa gentilissima, mai accettata, di offrirmi parte della loro colazione pesante (ed io alle 7,10 non potevo managire uova sd8cde02136a0da755a153d9ae69245fa.jpgode). Ma sono felice di ributtarmi, per un solo giorno, senza il terrore di arrivare in ritardo alla lezione di C.M.B. (temibilissimo prof che mi ammorbò con la storia di Sir Walter Releigh e Anna Bolena). 

Infine, se arriviamo in orario pranzeremo con mamma (poverotesoro). Temo che inizi a fare discorsi tipo: "non ti spupazzare mia figlia o simili". é buffa mia mamma, nonostante io viva da sola da più di un anno, nonostante io spesso dica che il mio ragazzo passa la sera da me a cena o simili, lei (ovvio nega l'evidenza) parla come se tra me e lui non ci fosse mai stato nulla di fisico a parte qualche bacio..certo come dice qualcuno, mia mamma proviene da un'altro secolo...

Infine preparerò la valigia..povera me. Non so che metterci e spero solo di non esagerare ne in un senso ne nell'altro...

08:00 Scritto da: under-pressure in vita | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: ferie, shopping | OKNOtizie |  Facebook

18/07/2007

Ossessioni

Io ho sempre des6bf613242399b740a35f09786c797369.jpgiderato accessori di Louis Vuitton. Da sempre. Da quando li vedevo addosso ad una delle più care amcihe di mia mamma. Ultimamente l'ossessione è aumentata. Da quando ho iniziato a guadagnare due soldini e da quando ho iniziato a vedere più di 500 euro sul conto. Ma in fondo, molto in fondo, resta in me una paura a spendere per cose non strettamente necessarie...

Quando poi ho visto su una mia amica la Neverfull ho rischiato un coccolone: splendida (Quella nella foto è grande e penso che media andrebbe ugualemente bene, anzi forse sarebbe più portabile).Comoda e utile...

Mi è quindi tornata sta ossessione..Il tragico è che ora che lui mi ha detto che venerdì 27 andiamo a Milano da Vuitton a cercare il mio regalino (modo dolce e fine per dirmi "tesoro vola basso coi prezzi") io non sto più nella pelle. Sbavo come un Terranova..

Sono totalmente focalizzata su quello e mi guardo il sito di Vuitton con la stessa lascività con cui gli operai che lavorano in ditta da me guardano le foto della Tommasi (sono tra l'altro sulla stessa foto da mesi, ma per loro quella è tanto porca..almeno è stata la loro giustificazione:)). 

Mi sono messa non solo a guardare altri modelli, per dare al mio lui la possibilità di scegliere la borsa che più l'aggrada, ma ho visto anche altre mille cosette che mi hanno fatta impazzire: cinture, bigiotteria, minipochette (come quella appesa alla borsa della ragazza qui a fianco).

La domanda che mi pongo è: mentre lui si guarderà in giro x me, io sarò in grado di trattenermi??

Certo che quella pochettina dovrebbe assestarsi sui 170......

  

11:05 Scritto da: under-pressure in vita | Link permanente | Commenti (14) | Segnala | Tag: shopping, ossessioni, regali | OKNOtizie |  Facebook

12/07/2007

spaccato di vita quotidiana...

Stream of consciousness non me ne voglia Joyce

Ieri, mentre il mio ragazzo digeriva comodamente seduto a tavola e io pulivo la cucina (no, povero, ha la caviglia gonfia, non oserei mai chiedergli di pulire un piatto..potrebbe essergli fatale!), mentre chicchieravamo e io combattevo con la salsa ai frutti di bosco che si era incollata ovunque (e io da genio l'ho pure schizzata sulle mattonelle, non so se gli rifarò le crepes tanto presto...), ho iniziato a raccontargli dello strano regalo che un'amica di mia mamma mi vuol fare per il mio compleanno.

La signora, collezionista da anni di tutto ciò che è Vuitton, mi vuole regalare (se non mi offendo, dice lei) uno dei suoi primi Speedy (bauletti). Certo deve avere almeno 30anni, ma il vintage va di moda..Lei nel frattempo se  ne sarà presi almeno una decina, di tutte le forme, le borse da viaggio, il beauty, il portafoglio ecc..quindi dice che se mi fa felice, lei preferisce regalarmelo vintage che sapermi  disposta a spendere metà della mia quattordicesima per una borsetta o vedermi con una non originale.

Io apprezzo tantissimo il gesto. Amo il vintage (porto un trench di pelle degli anni 70 di mia mamma che mi fa sembrare Neo, o meglio Trinty, in Matrix) e lo trovo un gesto dolce da una persona che mi ha visto crescere ed è colpevole della mia fissa per Vuitton...

Il mio lui sorride e mi dice: "allora non hai più bisogno che io ti regali quella che ti piace tanto, no???" . Scherziamo un pò su sta mia fissa (pure per quella in Jeans, ma mi sembra meno portabile, ed un investimento peggiore, pur essendo deliziosa) e lui mi chiede dove le vendono nella nostra città. La risposta è: Milano, Verona, Torino, Venezia, Bologna, Genova. Da noi no! Lui mi guarda fisso e mi dice, ah..."allora io come faccio??"

Bene..ad un mese dal mio compleanno, nonostante fossi riuscita a fargli capire che volevo senza essere estenuante (impresa +unica che rara x una donna), credo che non riceverò il regalo dei miei sogni.

che poi il regalo dei miei sogni (si può sognare in grande) era la Manhattan o una Beverly, ma con i prezzi che hanno non avrei  nemmeno osato dirglielo.

Sgrunt....forse mi tocca fare come Law....

10:50 Scritto da: under-pressure in vita | Link permanente | Commenti (29) | Segnala | Tag: shopping, regali | OKNOtizie |  Facebook

11/07/2007

SALDI...

Fuori impazzano i saldi . Ok..Impazzano è una parola esagerata dato che in certi negozi stronzi mi propongono solo un misero 10% di sconto, dato che Fendi lo scontano solo in maculato (e non so quanto si possa considerare un affare una borsa che andrà quest'anno e poi chissà, pur costando, scontata, +del mio mutuo), dato che la borsa che piaceva a me di Alviero Martini non la tiene nessun negozio della mia città (e poi non lo sconterebbero)....

E io gioco alle commesse  con la mia dolcissima nipotina. Lei vende i miei braccialetti di bigiotteria io li compero...Chiedo al terzo bracciale che compero (pagando con i soldi giocattolo, dopo che mi ha imboscato le monetine vere che avevamo usato x giocare, mi son fatta furba)le chiedo lo sconto e lei serissima risponde:

signora, non posso...lo sconto l'ho finito. Ero andata al mercato con il mio bimbo e poi..puf...quando sono tornata lo sconto non c'era più... 

 

io l'adoro... 

12:05 Scritto da: under-pressure in vita | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: nipotina, shopping | OKNOtizie |  Facebook

02/07/2007

MOMENTI DI GLORIA..

Nel negozio c'è su di uno stendino una serie di pantaloni e pinocchietti di varie foggie e misure con il cartello :Tutto 30 Euro. Nel mucchio vedo un paio di pantaloni, bianchi, taglio classico lungheza sotto il ginocchio, che costavano in origine 240 Euro (essendo di Valentino ed essendo il negozio caro come il sangue).

Chiedo se c'è la 42. Mi rispondono picche, se ci fosse scelta quei pantaloni di Arman, Iceberg e Valentino costerebbero una cifra ben diversa.

Accetto la sfida e li provo.

Esco dal camerino felice come una Pasqua.."mi stanno!!!"

E la negoziante..."cara..ti stanno perchè sono elasticizzati.."

Ma  fammi godere il mio momento di gloria....stronza 

16:05 Scritto da: under-pressure in vita | Link permanente | Commenti (16) | Segnala | Tag: shopping, chili di troppo | OKNOtizie |  Facebook